

1. Finalità
1.1 Il marchio Ospitalità Italiana è un riconoscimento che le strutture turistiche possono utilizzare ai fini promozionali offrendo al cliente la garanzia del rispetto dei requisiti qualitativi definiti nel relativo Disciplinare predisposto dall’ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche). L ’ottenimento del marchio Ospitalità Italiana comporta l’inserimento della struttura nel catalogo nazionale pubblicato e diffuso anche via web a cura di ISNART.
1.2 Il presente Regolamento definisce le modalità di valutazione delle strutture ai fini del rilascio del marchio Ospitalità Italiana
2. Soggetti coinvolti
2.1 ISNART: Istituto Nazionale Ricerche Turistiche ente promotore del marchio Ospitalità Italiana
2.2 Commissione della CCIAA: organo istituito presso la Camera di Commercio locale e composto dai rappresentanti di categoria e dei consumatori come da regolamento apposito.
2.3 Ente di certificazione: organismo, terzo e indipendente, accreditato SINCERT a fronte della norma EN 45011, incaricato da ISNART per la verifica del rispetto dei requisiti previsti dal Disciplinare di riferimento.
2.4 Valutator: è il soggetto, designato dall’ente di certificazione che effettua la visita presso la struttura turistica. I valutatori sono selezionati in maniera tale da assicurare la competenza nella valutazione.
2.5 Struttura turistica: soggetto (albergo/ristorante/ agriturismo/bed&breakfast/campeggio, etc.) che ha presentato domanda di adesione al marchio Ospitalità Italiana.
3. Modalità e requisiti di adesione
3.1. La domanda di adesione deve essere inoltrata dalle strutture turistiche alla CCIAA.
3.2 La regolare iscrizione della struttura turistica alla CCIAA costituisce un requisito di accesso alla certificazione.
3.3 L’invio della "Scheda di adesione” compilata in tutte le sue parti e firmata dal rappresentate legale della struttura attesta la formale adesione e l’accettazione integrale del presente regolamento.
3.4 La struttura turistica riceverà dalla CCIAA e/o da ISNART la comunicazione di accettazione della domanda con l’indicazione del periodo in cui sarà svolta la verifica. Nel caso di non accettazione della domandala CCIAA e/o ISNART comunicherà le relative motivazioni.
3.5 Il proprietario/gestore della struttura che sarà visitata, dovrà informare il personale al fine di poter agevolare l’esecuzione della verifica.
4. Modalità di esecuzione della verifica
4.1 La verifica consiste in un sopralluogo presso la struttura, effettuato da personale qualificato (valutatore), volto a verificare la rispondenza strutturale e dei servizi offerti ai clienti rispetto ai requisiti definiti nel disciplinare. Le aree oggetto di verifica saranno quelle comuni e non, anche se non accessibili al pubblico, secondo quanto indicato nel disciplinare.
4.2 ISNART comunica il nominativo del valutatore alla CCIAA che deve informare le imprese aderenti in modo che possano manifestare le proprie riserve motivate sul nominativo proposto. ISNART esamina le motivazioni addotte dall’Azienda e, se ritenute ammissibili, decide di accettarle proponendo il nominativo di un altro valutatore.
4.3 La verifica verrà effettuata senza preavviso.
4.4 La verifica dei requisiti verrà documentata attraverso la compilazione di una lista di riscontro, dalla documentazione richiesta dal valutatore e da supporto fotografico rilevato durante la visita di valutazione. Quanto osservato dal valutatore in sede di verifica verrà rielaborato per l’attribuzione del punteggio.
5. Concessione e rinnovo del marchio Ospitalità Italiana
5.1 Sulla base dell’esito della verifica ispettiva l’ente di certificazione valida il punteggio assegnato e lo comunica alla Commissione di valutazione istituita presso la CCIAA che delibera il rilascio del marchio. A seguito della delibera, la CCIAA rilascia alla struttura turistica l’Attestato e l’ISNART la concessione all’uso del marchio Ospitalità Italiana.
5.2 Le strutture che non otterranno il punteggio minimo per l’ottenimento del marchio riceveranno comunicazione delle motivazioni di esclusione e potranno ripresentare la domanda non prima di sei mesi e comunque avendo provveduto ad eliminare le carenze riscontrate.
5.3 La struttura alla quale viene rilasciato il marchio Ospitalità Italiana è inserita nel catalogo nazionale e beneficerà delle attività di promozione del marchio organizzate da ISNART.
5.4 Il mantenimento del "marchio Ospitalità Italiana" è subordinato agli esiti di una verifica annuale secondo quanto definito ai paragrafi 4 e 5 del presente regolamento.
5.5 Le strutture saranno inserite nelle successive edizioni della guida ISNART solo a seguito della verifica del mantenimento dei requisiti secondo le stesse modalità previste ai paragrafi precedenti.
6. Disposizioni per l’uso del certificato e del marchio Ospitalità Italiana
6.1 La struttura può dare pubblicità dell’ottenimento del marchio attraverso l’affissione dell’Attestato e attraverso l’inserimento del logo su documentazione pubblicitaria o materiale informativo vario.
6.2 La struttura turistica può utilizzare l’Attestato o il marchio soltanto qualora lo stesso sia valido o comunque accompagnato dall’indicazione dell’anno di rilascio.
6.3 La struttura turistica deve utilizzare il marchio Ospitalità Italiana secondo quanto definito nel Regolamento uso marchio trasmesso da ISNART. ISNART si riserva di proteggere legalmente l’uso del certificato o del marchio da qualsiasi utilizzo ad opera di terzi non autorizzati.
7. Riservatezza
7.1 Gli atti e le informazioni riguardanti la struttura, acquisiti o dei quali si è venuti a conoscenza nel corso delle attività di valutazione, sono considerati riservati, salvo disposizioni di legge contrarie o autorizzazione scritta della struttura.
8. Reclami e ricorsi
8.1 La struttura può formulare un reclamo formale all’ISNART qualora non sia soddisfatta del suo operato (ad esempio comportamento dei valutatori o inesattezza delle informazioni riportate nella Guida o su altri mezzi informativi). ISNART provvederà tempestivamente alla gestione del reclamo dandone comunicazione alla struttura.
8.2 Qualora la struttura ritenga, in seguito a decisioni prese, di essere stata oggetto di discriminazione pregiudiziale e non motivata, può presentare ricorso ad ISNART, entro 30 giorni dalla data di notifica della decisione. Il ricorso deve contenere le motivazioni per cui la struttura dissente dalle suddette decisioni. Il ricorso è valutato da un Comitato d’Appello, nominato dal Consiglio di Amministrazione di ISNART, composto da tre membri in maniera da assicurare un imparzialità di giudizio. Il Comitato di Appello esamina il ricorso ed ascolterà il rappresentante della struttura entro 60 giorni dalla sua presentazione. Le decisioni del Comitato di Appello sono insindacabili e inappellabili. Le spese relative al ricorso rimangono a totale carico della parte soccombente.
9. Arbitrato
9.1 La risoluzione di eventuali controversie insorte tra le parti direttamente o indirettamente nell’applicazione del Regolamento e/o degli accordi economici connessi all’applicazione di tale regolamento, in conformità del Regolamento della Camera Arbitrale di Roma, regolamento che le parti dichiarano di conoscere ed accettare interamente, sarà devoluta alla decisione libera irrituale e secondo equità di un collegio arbitrale composto di tre arbitri di cui uno nominato da ciascuna delle parti ed il terzo, con funzioni di presidente, nominato di comune accordo delle parti o, in difetto, dal consiglio della Camera Arbitrale di Roma. Il collegio arbitrale avrà sede in Roma.
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